Sconvolge i pensieri,
il rumore del silenzio,
come pioggia battente trascina via
polvere e false verità.
Nati per caso o per amore,
scorriamo assolati deserti,
lande sconfinate
sino al mare infinito
nella tenace ricerca
dell’incommensurabile bene,
attoniti spettatori, intransigenti giudici
di un passato vissuto,
ma non consumato.
Inaspettato sguardo,
celate verità
prendono forma
e non si dissolvono
nel quotidiano vento
del nulla.
Scevra è la mente
da pregiudizi,
da esasperata razionalità,
sconfitta è la paura
di graffiarsi nel cogliere,
tra i rovi, la mora più dolce.
Emma Di Stefano